Chirurgia della Ptosi
Correzione della palpebra superiore cadente
- Durata
- 45–60 min
- Anestesia
- Locale + sedazione
- Recupero
- Riposo sociale di 7-10 giorni
- Prezzo
- Preventivo dopo la visita
La ptosi è un abbassamento anomalo della palpebra superiore che può ridurre il campo visivo e conferire uno sguardo stanco o asimmetrico. La correzione chirurgica consiste nell'accorciare o rinforzare il muscolo elevatore della palpebra (o la sua aponeurosi) per riportarne il margine a un'altezza normale, preservando un'apertura dello sguardo simmetrica e naturale. Va distinta dalla ptosi lieve legata al rilassamento cutaneo, trattata con la blefaroplastica superiore.
Galleria

Indicazioni
- Ptosi congenita o acquisita (età, uso di lenti a contatto, precedente chirurgia oculare)
- Limitazione funzionale del campo visivo
- Asimmetria palpebrale
- Affaticamento oculare compensatorio (sopracciglia costantemente sollevate)
Svolgimento del trattamento
Visita e valutazione
Esame oftalmologico completo e misurazione ortottica della funzione del muscolo elevatore, per scegliere la tecnica più adatta.
Intervento
Accorciamento o rinforzo del muscolo elevatore (o della sua aponeurosi) in anestesia locale, con regolazione intraoperatoria dell'altezza palpebrale. Da 45 a 60 minuti.
Follow-up post-operatorio
Rimozione dei punti in 7ª-10ª giornata, poi controllo della simmetria e della funzione visiva.
Domande frequenti
Quando la ptosi riduce il campo visivo in modo documentato (valutazione ortottica), il servizio sanitario francese può concedere una copertura parziale previa autorizzazione.
A seconda della tecnica, l'incisione viene eseguita nella piega palpebrale naturale o per via interna (faccia posteriore della palpebra), risultando discreta o addirittura invisibile.